giovedì 13 giugno 2013

Paolo ricercatore storico



(  free-lance@tiscali.it  )

http://www.lulu.com/shop/by-clodewriter-alias-paolo-p-paolo-plat%C3%A8/il-mistero-di-bestagno/ebook/product-17553599.html

http://vialigurepellegrini.blogspot.it/
http://sentierostelle.blogspot.it/
http://freevirtualclub59.blogspot.it/

( clubcastle@fotki.com  )

seguito 11 tracccia cronologica della formazione del 'de Jus antiquo' sul ponente Ligure

seguito note 11

dal ricercatore storico Paolo P
cronologia del 'de jus antiquo', traccia base dello STAGE 2013 'de jus desueto'


( clubcastle@fotki.com )

cronologia della nascita ed evoluzione del

'de Jus antiquo' sulla Liguria di ponente

traccia di percorso di studio

partendo da presenze zonali, poi a piccole dominazioni zonali, per poi valutare quelle di violente occupazioni zonali

epoca diluviana e post

epoca dei grafiti paleolitici nel ponente Ligure

epoca dei grafiti neolitici nel ponente Ligure

epoca della suddivisione in Tribù zonali dei Liguri nel ponente

epoca dei commerci e contatti con popoli lontani giunti per terra e per mare in area Ligure del ponente

le varie Religioni e vari Dei sul ponente Ligure

il Lucus Bormani

epoca della colonizzazione commerciale Focese (Greca), (gli Dei della religione dei Greci) e la commercializzazione e le alleanze con i Cartaginesi

epoca della penetrazione Romana e dominazione Consolare militare

(
il diritto Romano)

epoca caduta Impero Romano d'ccidente

epoca caduta Impero Romano doriente e rimasuglio nel ponente Ligure di una parte di questo (i Lascaris di Tenda) (Eudossia Lascaris, figlia dell'Imperatore dei Greci su Costantinopoli, sposa uno dei conti di Ventimiglia, che era al servizio dell'Imperatore)

le epoche delle dominazioni post Romana sulla Liguria di ponente:

(Bizantini, Goti, Visigoti, Vandali, Longobardi, Franchi, Sassoni

in epoca Sassoni sulla Liguria di ponente gia si parla di Governatori Sassoni sui castelli

i Saraceni nel Frassineto ed occupazione pluri decennale in varie Valli del ponente Ligure

area Oneglia e Valli retrostanti

in epoca Ottone I di Sassonia

la Signoria di Oneglia ed i Governatori Sassoni (già si parla di una
Governatrice Sassone sul castello di Bestagno, tale Margot o Margareta)

le Repubbliche marinare (Genova) su tutta la costa Ligure

i Saraceni, da varie scorribande e dominazione stabile nel Frassineto provenzale ed area Liguri del ponente entroterra

l'esercito Sassone di Ottone I lascia l'Italia e rientra in Sassonia

cacciata dei Saraceni dalla Provenza e dalla Liguria

gli Spagnoli su Milano e ponente Ligure

il medioevo e la frantumazione Ligure in piccolissimi feudi

i Vescovi di Albenga sul ponente Ligure

antichi Statuti locali

già noti in epoca Vescovile di Albenga presenti sull'Onegliese

epoca dei Doria (gli Statuti riformati dai Doria) (già si evidenziano antichi diritti nel Libro VI tra cui gli Statuti Speciali del Bestagno)

epoca dei Savoia sul ponente Ligure ed acquisizioni Sabaude di diritti feudali su piccoli feudi nel ponente, diritti ceduti da vari Signori

epoca dell'acquisto dell'Onegliese e Valli da parte dei Savoia (aree cedute dai Doria)

erezione della dignità di Principato di Oneglia sotto i Savoia

erezione della dignità di
contado del Bestagno ed infeudata al conte Lazzaro

Baratta

contea del Bestagno

lunedì 13 maggio 2013

seguito note 10 l'area dello STAGE 2013 'de jus desueto'

seguito note 10

dal ricercatore storico Paolo P
deciso il titolo, tema dello STAGE 2013 'de jus desueto'


entriamo ora, accompagnati dalle illustrazioni dello storico Paolo, nell'area di cui tratterà lo STAGE 2013 'de jus desueto'






link point
http://www.youreporter.it/video_UN-B_sapientiae_Ecosistema_Storia_Stage_et_de_Jus
http://roccacastellobestagno.blogspot.it/
http://un-bvideosorveglianza.blogspot.it/

( clubcastle@fotki.com )

venerdì 10 maggio 2013

seguito note 9 deciso il titolo dello STAGE 2013 'de jus desueto'

seguito note 9

dal ricercatore storico Paolo P
deciso il titolo, tema dello STAGE 2013 'de jus desueto'

Un feudo obliato che forse è ancora uno Stato a sè stante con diritti attivi, anticamente riconosciuti in ambito internazionale tra feudi e Stati:

'de jus antiquo'

'cum mero et mixto imperio'

'de jus desueto'

'de jura insoluta'

un piccolissimo, antico, feudo contea, una pro-parte di una più ampia Signoria del ponente Ligure, che , per concomitanti casualità di mutamenti continui di dominazioni, viene dimenticato dalla storia e confuso, come fosse un tutt'uno, col grande feudo limitrofo, di cui un tempo faceva parte.

 ( clubcastle@fotki.com  )


nota
di programmazione
dopo l'iter di inserimento nello STAGE
la prima fase sarà di ricerca nei fondi storici delle biblioteche del ponente
la seconda fase porterà la ricerca nella biblioteca storica dei testi più antichi del ponente
la terza fase sarà di accesso ai testi della biblioteca privata della rocca castello
la quarta fase sarà di coordinamento del ritrovato con le stesure di ausilio dello storico guida
la quinta fase porterà la ricerca precisa sugli atti storici negli Archivi Storici
la sesta fase porterà all'accesso all'area storica ed al dibattito in loc
poi si giungerà alla stesura dei risultati quale Tesina di STAGE 

venerdì 3 maggio 2013

seguito 8 STAGE 2013 'de jus desueto'

note storico Paolo P

... seguito appunti  8 ........ da aggiungere alla parte ?? ----
---- parte ?? ---
non è numerabile per cronologia, in qanto si tratta di note di aiuto ma su epoca storica successiva
ne seguiranno altre

UN-B sapientiae

( UN-B@fotki.com  )

DESCRIZIONE del contesto d'area cointeressata dallo STAGE 2013

( clubcastle@fotki.com  )

ad uso STORICO GEOGRAFICO E TURISTICO degli Stagisti

(by free-lance@fotki.com  )

L'intreccio di diritti feudali (de jus antiquo) prodotti dalle casate dei Ventimiglia, dei Lascaris, dei Doria, dei Savoia, in una stretta area del ponente Ligure, da Ventimiglia ad Oneglia, sarà l'oggetto di studio dello STAGE 2013 per una rivalutazione di un 'de jus desueto'.

Una breve descrizione dell'area geografica del ponente Ligure, darà una sensazione di quale nodale passaggio fù di civiltà antiche, che attraversandola la sottoposero ad un continuo mutamento di usi, costumi ed Jura.
L'area Ventimigliese ha origini abitative fin dalla preistoria Paleolitica; ancora visibili grandi caverne sul mare, dove sono stati ritrovati resti dell'uomo Paleolitico (del tipo Neanderthal), ai Balzi Rossi, al confine con la Francia.
Ma la pristoria Ventimigliese prosegue su per la retrostante Valle del fiume Roja, verso il Monte Bego nella Valle delle Meraviglie, con la presenza dei graffiti preistorici dell'uomo del Neolitico, del tipo Cromagnon, (area a circa 45 km. ora Francese sotto Tenda), e la vicina Briga; poi la Vallata sale verso Limone Piemonte (che è nuovamente area Italiana), (ma tutto questo percorso è di pochi km. 70 circa dal mare, forse meno). Ma le vallate girano e si intrecciano anche orizzontalmente e girando per una vallata trasversale che punta verso est, con sentieri antichissinmi si giunge verso il retro dell'entroterra Onegliese e sue valli.

Questa antica area montuosa, boschiva, a poca distanza dal litorale, fù percorsa da vari popoli, su sentieri inizialmente del commercio, tra le varie tribù Liguri, con commercianti Cartaginesi e poi con i Greci Focesi di Massaliota (ora Marsiglia), poi con i Romani nella loro espansione militare.

Ancora visibili le tracce antiche dei percorsi Consolari delle Legioni Romane e parte di un sentiero di percorso Cartaginese, (ancora prima della venuta di Annibale, di cui è ancora visibile il calpestio di una sua strada militare), nei pressi della frontiera litoranea Italo Francese.

La parte con le vestigia più antiche di Ventimiglia è quella lato Est, ovvero quella dell'Impero Romano, (ancora visibili imponenti resti), costruita alla foce del torrente Nervia (un tempo definito flumen), la cui Vallata colonizzata gia prima dell'Impero Romano, ha visto poi nella parte di fondo, un utilizzo delle acque Termali fatta dai Romani, che hanno configurato, in una costruzione Termale, le acque calde solforose del Lagu Pigu (detto così dalle Popolazioni Liguri, in quanto le maleodoranti e calde acque scaturivano dalla sorgente e si allargavano in un laghetto (in oggi le famose bellissime Terme di Pigna), vena calda sorgiva probabilmente proveniente dalla zona di un vulcano spento, (in oggi localizzato verso il mare, sul monte retro di Bordighera, detto Montenegro).

La parte di Ventimiglia feudale Medioevale è quella ad Ovest, (detta Ventimiglia alta o vecchia), lambita dalla bellissima foce del fiume Roja, dove si soffermano volatili migratori di varie specie: cigni, oche, germani, anatre, aironi, papere, ecc,ecc,

Questo lembo finale del poente Ligure, (che è a soli 15 km circa al confine con la Cote d'Azur, area turistica moderna), una volta comprendeva anche i territori detti di Provenza, con tutti i piccoli feudi medioevali e le loro alleanze, che porteranno le fasi storiche ad interessare la costa e le valli retrostanti fino all'Onegliese, (ovvero a quelle valli retrostanti di specifico interesse dello STAGE 2013 di cui tratteremo.

La zona di interesse di questo STAGE 2013 è la 'rocca castello del Bestagno', circoscritta nell'area collinare della Valle
Onegliese, storicamente cointeressata da mutamenti avvenuti in una più ampia zona, dal mare di Oneglia verso nord a Borgomaro e poi verso ovest a Briga, Tenda e poi nuovamente giù verso sud al mare di Ventimiglia, (oggi ultimo lempo del ponente Ligure) che una volta andava ben oltre i monti ad ovest.

Ventimiglia, sorta alla foce tra due torrenti e rispettive due Vallate storiche, Val Nervia e Val Roja, ha fatto parlare di sè nel 'diritto internazionale' di tutto il periodo feudale Monarchico Europeo, per poi venire sminuita dalla storia scritta recente.Ma se si partisse in una sua rilettura, seguendo quasi come un 'romanzo' le vicissitudine delle 'contesse di Tenda', ci si troverebbe ad assistere ad intrecci e capovolgimenti di scena storici, come fosse la trama fantasiosa di una film.
Una storia dentro la storia ....
'le contesse di Tenda' ....... affascinanti dame, femmine guerriere, astute condottiere, ambiziose mogli che, per i fatti storici e decessi dei congiunti, dovettero guidare 'compagnie di ventura' e per linee matrimoniali, per diplomazia e per saper trascinare truppe di mercenari al proprio fianco, divennero il fascino ed il timore d'Europa, facendo apparire la contea di Tenda quasi un così grande Stato da affascinare ed intimorire tutti i Reali dell'epoca ed a ritrovarseli contro:

ne citiamo solo alcune, con alcune date di riferimento solo per dare una cronologia dei lunghi secoli di presenza storica ..... 'le contesse di Tenda' ...... le Lascaris ...

anno 1269 Eudossia

anno 1403 Beatrice

anno 1479 Margherita

anno 1501 Anna
leggere le pagine delle loro imprese di dame ed amazzoni è come calarsi in un intricato romanzo, ove l'agguato fù sempre nell'ombra di ogni loro passo, fino a divenire realmente ispiratrici di romanzieri della loro epoca, che ne hanno scritto i fasti e le sventure, poemi, opere, racconti, che dopo essere dvenuti quasi di moda nelle corti, caddero poi nell'oblio della storia.

by free-lance@fotki.com

lunedì 29 aprile 2013

seguito 7 STAGE 2013 'de jus desueto' della rocca castello del Bestagno

note storico Paolo P

... seguito appunti  7 ........ da aggiungere alla parte ?? ----
                                                                  ---- parte ?? ---
non è numerabile per cronologia, in qanto si tratta di note di aiuto ma su epoca storica successiva
ne seguiranno altre

Un appunto di valutazione và fatto, per seguire correttamente la ricerca di come e dove potrebbe essere stato obliato un 'de Jus', su una piccolissima area feudale, casualmente confusa con altra area limitrofa, per concomitanze storiche di continui mutamenti di dominazioni, sia per cessoni feudali plurime che di frazionamenti ereditari.

L'epoca dal 1200 d.C. al 1700 d.C. ha visto un susseguirsi di decessi al vertice e di lotte tra pretendenti in successioni, con frazionamenti di feudi e mutamenti di alleanze e matrimoni intrecciati tra grandi casate, che ha prodotto la non possibilità di sapere, tra i sudditi nei territori, chi detenesse un 'de Jus' primario stabile.

Nonchè da considerarsi che la stretta piccola area del ponente Ligure, ambita da tutti per i suoi passaggi obbligati nelle valli e sui valichi montuosi fù sempre succube di dominazioni altalenanti.

Da evidenziare anche l'inteccio dei deritti 'de Jus' derivati da ambito matrimoniale ed ereditario dei conti di Ventimiglia e loro diramazioni storiche sulla contea di Tenda, contea di Briga, marchesato del Maro, contea di Prelà, feudi in Sicilia su Gerace, Buxeme e Ventmiglia di Sicilia, nonchè i grandi matrimoni dei conti e delle contesse di Tenda, facendo apparire in allenaza casate di Imperatori Greci, Re di Spagna, Re di Franca e Duchi di Milano, per giungere poi a casa Savoia.

Grandi intrecci che hanno prodotto un dissolversi di certezze su chi fosse 'domine' ed in quali 'confini'.


( clubcastle@fotki.com )

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sabato 27 aprile 2013

appunti aggiunta 6 STAGE 2013 'de Jus desueto'

note storico Paolo P

... seguito  appunti  6 ........ da aggiungere alla parte  ??  ----
                                             ---- parte ?? ---
non è numerabile per cronologia, in qanto si tratta di note di aiuto ma su epoca storica successiva
                                                                                           ne  seguiranno altre

Queste note di aiuto per lo STAGE 2013 'de jus desueto'  portano una attenzione sugli anni della Restaurazione Monarchica post Napoleone Bonaparte

un punto importate è la Restaurazione Monarchica e dei feudi e dei confini

rilevanti per lo studio STAGE sono alcuni appunti apposti su cartine dell'epoca e che dicono:

il principato di Oneglia ai Savoia

la contea di Bestagno al conte Gabutti

questa annotazione darebbe una differenza 'de jus' incredibile;

---- premessa -----

le aree montane e dei piccoli feudi del ponente Ligure alla ribalta nelle fasi della Restaurazione Monarchica anno 1815

i vari passaggi Giuridici in periodo Rivoluzione Francese, poi epoca Napoleonica, poi post caduta Napolone e nei Congressi per la Restaurazione Monarchica post Napoleonica:

anno 1796 in periodo del Direttorio Francese fù sottoscritto con i Savoia un Trattato, in Parigi anno 1796 (15.05.1796), in cui i Savoia esprimevano rinuncia sui feudi detti delle Alpi Marittime (ovvero Nizza, Boglio, Tenda, ecc.), ma questo Trattato i Savoia evidenziano la pressione del momento storico armato rivoluzionario Francese;

anno 1803 i feudi dei Savoia detti delle Alpi Marittime (Nizza, Boglio, Tenda, ecc.), dal Direttorio Francese vennero uniti all'Arrondisement Francese des Alpes Maritimes

anno 1814 dopo sconfitta di Napoleone a Lipsia (e sua detenzione nell'Isola d'Elba) venne sottoscritto in Parigi 23.04.1814 un Trattato di pace ed a Chatillon 14.11.1814 vennero discussi i preliminari di Restaurazione reintegro nei feudi e ripristino dei confini; fù deciso che i feudi ex-Savoia torneranno ai Savoia e nel frattempo furono occupati dalle truppe Austriache;

successiva fuga di Napoleone dall'Elba, i nuovi 100 gg. e nuova sconfitta a Waterloo, con la stipula di un nuovo Trattato di pace in Parigi 20.11.1815, con l'apertura di un tavolo di discussione dei confini nella Restaurazione Monarchica;

la tesi era quella di ripristinare i confini togliendo gli ex-feudi Alpi Marittime ai Savoia e darli alla Monarchia Francese, ma un generale (il Michaud) espose allo Zar Alessandro l'utilità di lasciarli ai Savoia per essere il Regno di Sardegna (Piemonte e suoi feudi), un cuscinetto di neutralità abbastasnza forte tra il Regno di Francia e la Lombardia ed Austria;

quindi lo Zar fece modificare l'Art. 3 del Trattato ed applicare i confini come quelli in vigore precedentemente al 01.02.1792, (quindi applicando gli antichi diritti già riconosciuti da tutti i grandi Stati dell'epoca monarchica), quindi i feudi, diritti e confini, restarono ai Savoia;


Ed è a questo punto storico che andrà l'attenzione dello STAGE 2013 'de Jus desueto' della Antica contea del Bestagno
 
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( clubcastle@fotki.com )